C’è tutto un mondo, a Lodi,
da venerdì scorso e per un week end ancora.
È un mondo lontano e vicino,
perché son tanti mondi in uno,
e basta un braccialetto arancione per girarlo.
Io ve lo consiglio, anche se è un pugno nello stomaco,
perché dentro ci troverete tante realtà, e qualche verità.
Vi ricorderete che esistono l’odio e la disperazione,
ma anche l’amore e la speranza,
la violenza e l’ignoranza,
ma anche l’orgoglio e la dolcezza
L’uomo umilia e infligge morte e sofferenza ai suoi simili,
ma i suoi simili sanno anche resistere, e lottare, per vivere.
Non sempre ci riescono, non sempre possono riuscirci,
e allora sarebbe bello, giusto, pensare “posso provare a fare qualcosa?”
Si può sempre fare qualcosa. O ci si può sempre provare.
da venerdì scorso e per un week end ancora.
È un mondo lontano e vicino,
perché son tanti mondi in uno,
e basta un braccialetto arancione per girarlo.
Io ve lo consiglio, anche se è un pugno nello stomaco,
perché dentro ci troverete tante realtà, e qualche verità.
Vi ricorderete che esistono l’odio e la disperazione,
ma anche l’amore e la speranza,
la violenza e l’ignoranza,
ma anche l’orgoglio e la dolcezza
L’uomo umilia e infligge morte e sofferenza ai suoi simili,
ma i suoi simili sanno anche resistere, e lottare, per vivere.
Non sempre ci riescono, non sempre possono riuscirci,
e allora sarebbe bello, giusto, pensare “posso provare a fare qualcosa?”
Si può sempre fare qualcosa. O ci si può sempre provare.
Girate, allora, per questo piccolo grande mondo
che è il Festival della Fotografia Etica di Lodi.
E se in un angolo del vostro cuore,
asciugandovi le lacrime,
sentirete un dolce tepore,
un vento fresco di rivoluzione,
non spaventatevi.
Forse avrete incontrato Nelson Mandela.