...WILL BE REMOVED?
(Ovvero dovere di cronaca e diritto di replica,
ma… niente censure, please)
Aspettavamo Emily, e invece ci tocca sparecchiare, compagni.
O commensali, sarebbe meglio dire, visto che la rettifica
(ma preferiamo chiamarla replica) riguarda l’ultimo fallo speso,
ovvero quello sulla vicenda “pre e post” elettorale,
di cui nell’articolo uscito su “Il Cittadino” potete leggere il riassunto,
e che noi avevamo interpretato, in chiave, diciamo… gastronomica.
In sostanza, l’ex consigliere e candidato sindaco Francesco Staltari
smentisce di aver spedito pacchi-cibo ai lodigiani durante la campagna elettorale, annunciando un esposto ai carabinieri per fare luce sulla questione. E fin qui va anche bene. Ognuno ha il diritto di difendersi.
Dispiace, piuttosto, quando un altro sacrosanto diritto,
ovvero quello “di replica” (quivi peraltro non richiesta,
ma riportata per “dovere di cronaca”) sfocia nella censura,
poiché a Giulio Cavalli sarebbe stato chiesto di rimuovere il post,
riportato anche da Causewaystreet, che ha dato origine alla querelle.
Per conto nostro, in altri tempi e in altre vesti,
risolvemmo una molesta, ingiusta e anonima canzonatura
su un blog restando fedeli al “male non fare, paura non avere”:
ovvero semplicemente replicando, nella stessa sede dello sfottò.
La ottenemmo, e tanto ci bastò.
Sarebbe spettato ai lettori, a parità di condizioni, farsi o meno l’idea giusta.
Poi non pretendiamo di dare lezioni a nessuno, ci mancherebbe...
Ma fino a quando il post della discordia sarà sul sito di Giulio,
vi resterà anche su Causewaystreet.
giovedì 30 maggio 2013
mercoledì 29 maggio 2013
FOULS TO GIVE
CI APPARECCHIAMO?
Dice Francesco Staltari,
reduce dalla non propriamente memorabile corsa alla poltrona
di sindaco di Lodi (attorno all’1%, fanalino di coda tra i sette candidati)
che in vista del ballottaggio del 9-10 giugno
non disdegnerebbe un “apparentamento” con Simone Uggetti,
un tempo suo avversario di schieramento,
ma oggi favorito per la carica di primo cittadino.
Ora, leggendo quanto scrive sul suo sito Giulio Cavalli, (leggi qui)
viene da chiedersi se all’ex consigliere Pdl non sia scappato un refuso,
e che memore della stazza del fu assessore all’ecologia
(oggi obiettivamente più in forma), non intendesse parlare di “apparecchiamento”,
a tavola, per mangiarsi un bel risotto...
Quindi? Nell’attesa di delucidazioni sugli eventuali futuri appetiti di Uggetti,
a fronte del modesto risultato di Staltari (208 voti, tutta la lista),
viene da pensare che, seppur già costretti dalla crisi a stringere la cinghia,
i lodigiani questa volta abbiano comunque preferito… digiunare.
Dice Francesco Staltari,
reduce dalla non propriamente memorabile corsa alla poltrona
di sindaco di Lodi (attorno all’1%, fanalino di coda tra i sette candidati)
che in vista del ballottaggio del 9-10 giugno
non disdegnerebbe un “apparentamento” con Simone Uggetti,
un tempo suo avversario di schieramento,
ma oggi favorito per la carica di primo cittadino.
Ora, leggendo quanto scrive sul suo sito Giulio Cavalli, (leggi qui)
viene da chiedersi se all’ex consigliere Pdl non sia scappato un refuso,
e che memore della stazza del fu assessore all’ecologia
(oggi obiettivamente più in forma), non intendesse parlare di “apparecchiamento”,
a tavola, per mangiarsi un bel risotto...
Quindi? Nell’attesa di delucidazioni sugli eventuali futuri appetiti di Uggetti,
a fronte del modesto risultato di Staltari (208 voti, tutta la lista),
viene da pensare che, seppur già costretti dalla crisi a stringere la cinghia,
i lodigiani questa volta abbiano comunque preferito… digiunare.
martedì 28 maggio 2013
FADEAWAY JUMPER
PIU’ NOVE ALL’INTERVALLO…
… dicono che Simone Uggetti ami il basket,
quindi a lui, più che ai suoi sostenitori,
il compito di interpretare se il vantaggio acquisto sulla principale rivale,
l’ex collega di giunta Giuliana Cominetti,
sia sufficiente per presentarsi al ballottaggio del 9-10 giugno
con la sensazione di essere giusto a… un possesso dalla vittoria.
(Qui si possono trovare i risultati del primo turno delle elezioni a Lodi)
Poi ci sarebbe da capire anche chi ha la palla in mano, adesso.
E se fatti due calcoli, puramente numerici, quel 10 per cento e dintorni
ottenuto da Sergio Tadi potrebbe spostare sensibilmente l’ago della bilancia,
resta ugualmente da riflettere su un paio di cose…
1) Il crollo nell’affluenza non ha risparmiato nemmeno Lodi,
dove quasi 4 elettori su 10 hanno preferito disertare le urne:
non oso immaginare, nella malcerta ipotesi che prima o poi arrivi l’estate, quanti potranno snobbare il voto tra due settimane, specialmente
tra chi aveva puntato su candidati oggi fuori dai giochi per la vittoria.
2) Il crollo del Pdl e dei 5 Stelle, che pure in Italia hanno condizionato
e condizionano giocoforza equilibri ed agenda del Paese:
è vero che le Comunali fanno sempre un po’ storia a sé,
ma il risultato fa comunque effetto, pensando che per il governo,
alle urne, c’eravamo andati soltanto tre mesi fa.
Quindi? Ne riparleremo con Emily, sempre che abbia smaltito la sbornia
di grappette ingollate nella baita dalla quale, comunque,
ha seguito passo passo il week end elettorale…
Di mio, non posso che stringere la mano a tutte le brave persone che, in una lista o nell’altra, hanno speso tempo, passione ed energie
per portare il proprio mattoncino alla causa della loro squadra…
… in ispirito, disgiuntamente, ho votato per molte di loro.
venerdì 24 maggio 2013
EMILY'S CORNER
SETTE SPOSI PER...
Ci siamo, in tutti i sensi.
In primis, perché nel week end si va a votare,
anche per Lodi, la nostra città, con due anni di anticipo sulla naturale
tabella di marcia e tutte le incognite che una situazione del genere si porta dietro. E ci siamo, anche noi di Causeway Street, che zitti zitti aspettavamo
il momento giusto per entrarci, in questa vigilia, ma che a furia di aspettare
ci siamo resi conto dello scorrere del tempo a… tempo trascorso.
Beh, meglio tardi che mai.
Anche perché Emily, impegnata nell’ascesa con le ciaspole del Nanga Parbat, s’è liberata or ora. E sguinzagliati i suoi segugi, s’è fatta giusta giusta una bella idea su cosa c’attende: nel week end, appunto, e forse anche dopo…
anche per Lodi, la nostra città, con due anni di anticipo sulla naturale
tabella di marcia e tutte le incognite che una situazione del genere si porta dietro. E ci siamo, anche noi di Causeway Street, che zitti zitti aspettavamo
il momento giusto per entrarci, in questa vigilia, ma che a furia di aspettare
ci siamo resi conto dello scorrere del tempo a… tempo trascorso.
Beh, meglio tardi che mai.
Anche perché Emily, impegnata nell’ascesa con le ciaspole del Nanga Parbat, s’è liberata or ora. E sguinzagliati i suoi segugi, s’è fatta giusta giusta una bella idea su cosa c’attende: nel week end, appunto, e forse anche dopo…
Ciao Emily. Ma che film è, questo “Sette
sposi per una poltrona”? Davvero c’era bisogno di tutte queste proposte? Non
finirà con lo scontato Uggetti (centrosinistra) contro Cominetti (centrodestra?). O t’aspetti qualche sorpresa?
Mmmh... Ma no, perché alla fine, con tutto il rispetto per i candidati, se la giocano in due. Che poi, strana la vita, fino a qualche mese fa stavano nella stessa giunta e ora stanno su fronti avversi. Gli altri aspettano tutti il ballottaggio. L’unica incognita sono i grilli. Quanto faranno? Si dice l’8 per cento.
Mmmh... Ma no, perché alla fine, con tutto il rispetto per i candidati, se la giocano in due. Che poi, strana la vita, fino a qualche mese fa stavano nella stessa giunta e ora stanno su fronti avversi. Gli altri aspettano tutti il ballottaggio. L’unica incognita sono i grilli. Quanto faranno? Si dice l’8 per cento.
Di certo, dopo le primarie, da Sel ad
Andrea Ferrari il centrosinistra sembra essersi ben ricompattato al fianco di
Uggetti. Ciò partorendo, di fatto, un programma idealmente ancora più ricco di
quello del “delfino” di Guerini…
Sì, però alla fine il programma di base… è quello di Guerini, quello che ha interrotto per andare a Roma. Adesso hanno tirato fuori lo studio sul parcheggio dietro al tribunale, ma non potevano farlo prima? Quando tutta Lodi chiedeva parcheggi e loro a dire che ce n’erano abbastanza… vabbè.
Sì, però alla fine il programma di base… è quello di Guerini, quello che ha interrotto per andare a Roma. Adesso hanno tirato fuori lo studio sul parcheggio dietro al tribunale, ma non potevano farlo prima? Quando tutta Lodi chiedeva parcheggi e loro a dire che ce n’erano abbastanza… vabbè.
La candidatura di Giuliana Cominetti,
per contro, è stata quella che più ha fatto discutere. Un ex assessore, nonché
vicesindaco dell’ex giunta di centrosinistra, che saluta tutti, evita di
sottoporre le proprie ambizioni alle forche caudine delle primarie, convola
finalmente a nozze con la sua amica Elena Maiocchi e, più in generale, punta
sul voto “trasversale”, dai suoi fedelissimi al centrodestra più orfano di un
autentico leader. Il calcolo, e parlo di calcolo, è interessante…
No, bocciata. Ed Emily, vi ricordo, non vota, quindi non fa il tifo per nessuno. Per un po’ ha fatto le valigie, dalla città e dalla politica. Quindi, dicevo, bocciata. Perché chissenefrega dei loro calcoli e della loro matematica. Per coerenza, se ancora conta qualcosa, queste cose non si fanno. Ma quale civico, con il bollino di Lega e Pdl…please! (Hey, non dire che ce l’ho con la persona, eh, niente da dire, sgrunf)
No, bocciata. Ed Emily, vi ricordo, non vota, quindi non fa il tifo per nessuno. Per un po’ ha fatto le valigie, dalla città e dalla politica. Quindi, dicevo, bocciata. Perché chissenefrega dei loro calcoli e della loro matematica. Per coerenza, se ancora conta qualcosa, queste cose non si fanno. Ma quale civico, con il bollino di Lega e Pdl…please! (Hey, non dire che ce l’ho con la persona, eh, niente da dire, sgrunf)
Poi però, se guardo al centrodestra,
vedo anche Tadi. E Buzzi. E Staltari. E Dardi. Io mi arrendo: spiegaci tu…
Eh, ci vorrebbero due blog. Ognuno qui c’ha le sue resche da bischero, quasi tutte provengono dall’interno del Pdl o comunque dal centrodestra. Aspettano tutti il ballottaggio, oh yes.
Eh, ci vorrebbero due blog. Ognuno qui c’ha le sue resche da bischero, quasi tutte provengono dall’interno del Pdl o comunque dal centrodestra. Aspettano tutti il ballottaggio, oh yes.
C’è molta curiosità per verificare
l’effetto Cinque Stelle anche sul capoluogo: che sensazioni hai, sulle loro
proposte e le loro possibilità?
Le percentuali alle precedenti alle elezioni, erano più basse rispetto a quelle di altre città. Per me però restano… un’incognita. È la prima volta che si presentano a Lodi con una lista e un candidato e quindi chissà. Io però non voglio apriscatole: semmai voglio rompiscatole capaci di amministrare.
Le percentuali alle precedenti alle elezioni, erano più basse rispetto a quelle di altre città. Per me però restano… un’incognita. È la prima volta che si presentano a Lodi con una lista e un candidato e quindi chissà. Io però non voglio apriscatole: semmai voglio rompiscatole capaci di amministrare.
I programmi, in generale, dei sette
candidati: libri dei sogni, in tempi di crisi, o hai visto qualcosa che ti
convince. E cosa manca, se qualcosa manca, nella visione della Lodi del futuro?
C’è del “buono” in quasi tutti i programmi. Però chiariamo una cosa: chi vince, non puoi piangersi addosso 5 anni perché non ci sono risorse (e i tagli, e il patto, e le spese, e la crisi, e bastaaaaaaa). Primo perché lo sapeva anche prima. Secondo perché allora possiamo candidarci tutti se nemmeno il sindaco sa gestire il Comune!!! Hai l’incarico, mo’ adesso governi.
Con poche risorse, ma governi.
I più e i meno, per ciascuno dei contendenti, dopo questa campagna elettorale.
Partiamo da Uggetti...
Giuliana Cominetti...
E' riuscito a costruire una buona squadra quasi dal nulla, insieme ai giovani, con alcuni spunti interessanti. Ma può pagare la flebile opposizione in consiglio comunale nei tre anni scorsi
Andrea Dardi...
Ecco, lui è stato molto attivo in consiglio comunale, e parte del lavoro svolto all’opposizione è confluito nel programma, accogliendo la segnalazione dei cittadini. Ma il coinvolgimento della destra in campagna elettorale potrebbe penalizzarlo, escludendo di fatto l’elettorato più moderatona persona considerata
Domenico Conia ...
Porta avanti battaglie interessanti (no rimborsi, piscina, barriera antirumore) e tenta di svegliare i cittadini affinché s’informino su ciò che accade a palazzo. Ma è troppo "sbilanciato sulla trasparenza, dando l’impressione di conoscere poco le questioni della città
Stefano Buzzi...
Sostiene la sacrosanta la lotta ai tumori, affinché diventi una cosa seria e documentata da ricerche. Ma appare e scompare in base alla tornata elettorale
...e Francesco Staltari...
Il pregio è che è il meno “politico” di tutti. Ma è poco incisivo, a livello concreto
C’è del “buono” in quasi tutti i programmi. Però chiariamo una cosa: chi vince, non puoi piangersi addosso 5 anni perché non ci sono risorse (e i tagli, e il patto, e le spese, e la crisi, e bastaaaaaaa). Primo perché lo sapeva anche prima. Secondo perché allora possiamo candidarci tutti se nemmeno il sindaco sa gestire il Comune!!! Hai l’incarico, mo’ adesso governi.
Con poche risorse, ma governi.
I più e i meno, per ciascuno dei contendenti, dopo questa campagna elettorale.
Partiamo da Uggetti...
Padroneggia la materia, conosce
la macchina comunale, non le “spara grosse”. Realista, per capirci. Ma risulta “ostico” ai più, è
percepito come l’"apparato Pd”, ha puntato troppo sul lavoro e non ha risposto
a tutte le bordate che gli sono arrivate.
Giuliana Cominetti...
E' una persona considerata
empatica, socievole e disponibile, impegnata soprattutto sul fronte delle pari
opportunità. Ma è poco convincente nel presentare
il progetto in cui crede: avrebbe dovuto spiegare meglio il perché della sua
scelta di passare dal centrosinistra al centrodestra
Sergio TadiE' riuscito a costruire una buona squadra quasi dal nulla, insieme ai giovani, con alcuni spunti interessanti. Ma può pagare la flebile opposizione in consiglio comunale nei tre anni scorsi
Andrea Dardi...
Ecco, lui è stato molto attivo in consiglio comunale, e parte del lavoro svolto all’opposizione è confluito nel programma, accogliendo la segnalazione dei cittadini. Ma il coinvolgimento della destra in campagna elettorale potrebbe penalizzarlo, escludendo di fatto l’elettorato più moderatona persona considerata
Domenico Conia ...
Porta avanti battaglie interessanti (no rimborsi, piscina, barriera antirumore) e tenta di svegliare i cittadini affinché s’informino su ciò che accade a palazzo. Ma è troppo "sbilanciato sulla trasparenza, dando l’impressione di conoscere poco le questioni della città
Stefano Buzzi...
Sostiene la sacrosanta la lotta ai tumori, affinché diventi una cosa seria e documentata da ricerche. Ma appare e scompare in base alla tornata elettorale
...e Francesco Staltari...
Il pregio è che è il meno “politico” di tutti. Ma è poco incisivo, a livello concreto
Per concludere: fatti una domanda, e
datti una risposta. Ma anche due o tre, se credi…
Vale anche: l’anno prossimo lo scudetto sarà giallorosso? Mi sa di no...
Vale anche: l’anno prossimo lo scudetto sarà giallorosso? Mi sa di no...
Varrebbe pure, ma ahimè, non ne vedo
traccia, nei programmi.
Che qui sotto potete cercare, cliccando sul nome del candidato:
giusto per coloro che, per andare al seggio,
vogliono passeggiare un po’ in salita…
SIMONE UGGETTI
Che qui sotto potete cercare, cliccando sul nome del candidato:
giusto per coloro che, per andare al seggio,
vogliono passeggiare un po’ in salita…
SIMONE UGGETTI
DOMENICO CONIA
giovedì 23 maggio 2013
mercoledì 15 maggio 2013
FOULS TO GIVE
CI RIPROVANO
… ci ripromettiamo di leggere attentamente avvertenze e
contenuti,
ma la pazienza non si concilia col mal di pancia di leggere che,
a pochi giorni dalla nascita del (di fatto secondo, e consecutivo)
governo Pd-Pdl, gli azzurri tornano a chiedere un bavaglio sulle intercettazioni.
Non so, o meglio, “so”,
e credo che, al lordo del caro vecchio “male non fare, paura non avere”,
a contenersi dovrebbero essere soltanto i media a caccia di gossip,
anzinché quei colleghi che con scrupolo cercano soltanto di informare
i cittadini su cosa combinano i delinquenti alle loro spalle (e sulla loro pelle)
E, SOPRATTUTTO, i tutori della legge,
che delle intercettazioni, fino a prova contraria, hanno fatto spesso
un indispensabile e formidabile strumento per tutelarla, la legge.
Poi si può discutere di tutto. Ma questa premessa non si tocca.
O almeno, non si dovrebbe.
ma la pazienza non si concilia col mal di pancia di leggere che,
a pochi giorni dalla nascita del (di fatto secondo, e consecutivo)
governo Pd-Pdl, gli azzurri tornano a chiedere un bavaglio sulle intercettazioni.
Non so, o meglio, “so”,
e credo che, al lordo del caro vecchio “male non fare, paura non avere”,
a contenersi dovrebbero essere soltanto i media a caccia di gossip,
anzinché quei colleghi che con scrupolo cercano soltanto di informare
i cittadini su cosa combinano i delinquenti alle loro spalle (e sulla loro pelle)
E, SOPRATTUTTO, i tutori della legge,
che delle intercettazioni, fino a prova contraria, hanno fatto spesso
un indispensabile e formidabile strumento per tutelarla, la legge.
Poi si può discutere di tutto. Ma questa premessa non si tocca.
O almeno, non si dovrebbe.
lunedì 13 maggio 2013
FADEAWAY JUMPER
UN PIACERE VIA L’ALTRO
… generalmente ho altri hobby, e relativamente poco tempo
per coltivarli,
ma intrufolatomi un po’ “last minute” in alcuni degli eventi in programma
ho potuto apprezzare il cartellone del Festival dei Comportamenti Umani,
rassegna ormai consolidata nel calendario appuntamenti culturali cittadini,
che per quattro giorni ha animato auditori, teatri,
chiese e sale di pregio del capoluogo.
L’impressione, tra presa diretta, cronache e racconti dei testimoni,
è che gli organizzatori abbiano offerto ai lodigiani,
attorno al comune tema letterario,
un godibile caleidoscopio di esperienze, curiosità e personaggi,
tra autentici big (apprezzatissimo, ci dicono, Gassman junior)
e protagonisti magari più di nicchia (spassoso il Beppe Tosco)
ma ugualmente interessanti.
Interessanti… beh, chi più, e chi meno. E comunque, de gustibus…
ma intrufolatomi un po’ “last minute” in alcuni degli eventi in programma
ho potuto apprezzare il cartellone del Festival dei Comportamenti Umani,
rassegna ormai consolidata nel calendario appuntamenti culturali cittadini,
che per quattro giorni ha animato auditori, teatri,
chiese e sale di pregio del capoluogo.
L’impressione, tra presa diretta, cronache e racconti dei testimoni,
è che gli organizzatori abbiano offerto ai lodigiani,
attorno al comune tema letterario,
un godibile caleidoscopio di esperienze, curiosità e personaggi,
tra autentici big (apprezzatissimo, ci dicono, Gassman junior)
e protagonisti magari più di nicchia (spassoso il Beppe Tosco)
ma ugualmente interessanti.
Interessanti… beh, chi più, e chi meno. E comunque, de gustibus…
Ciò che rileva, anche per un profano come il sottoscritto,
è il piacere di vedere una città, un’amministrazione (seppur vacante)
e uno staff (il vero “motore”, ci dicono-bis, ormai rodato e pressoché autonomo nell’organizzazione) capaci di riscattare almeno in parte
Lodi dalla nomea, spesso giustificata, di luogo pigro, noioso e annoiato.
Il tutto rigorosamente “a gratis”, almeno per i cittadini,
i più giovani dei quali sembrano però avere un po’ snobbato la kermesse. Peccato.
Si potrebbe dunque ragionare su come rendere più appetibile “tout court” l’iniziativa, e magari opinare sulla scelta di affollare un po’ troppo il programma, che potrebbe essere più spalmato su più giorni…
… ma nel complesso, il giudizio è positivo.
è il piacere di vedere una città, un’amministrazione (seppur vacante)
e uno staff (il vero “motore”, ci dicono-bis, ormai rodato e pressoché autonomo nell’organizzazione) capaci di riscattare almeno in parte
Lodi dalla nomea, spesso giustificata, di luogo pigro, noioso e annoiato.
Il tutto rigorosamente “a gratis”, almeno per i cittadini,
i più giovani dei quali sembrano però avere un po’ snobbato la kermesse. Peccato.
Si potrebbe dunque ragionare su come rendere più appetibile “tout court” l’iniziativa, e magari opinare sulla scelta di affollare un po’ troppo il programma, che potrebbe essere più spalmato su più giorni…
… ma nel complesso, il giudizio è positivo.
Gioiamo, per l’unica eterna fidanzata,
che non si ingelosisce, né fa ingelosire.
...Beh, ve l’avevo detto, che ho altri hobby.
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