CATTIVI PENSIERI…
… E spiace unirsi alla schiera dei tanti, troppi che già li
fanno.
Ma al di la della repulsione per l’ennesimo braccio armato terroristico,
l’Isis, che miete morte e terrore a piene mani tra Iraq e Siria,
resto un po’ inquieto e diffidente sulla rapidità con la quale
anche l’Italia è salita sul carro dei crociati, per armare i Peshmerga curdi.
Deliberano persino le Camere, in fretta e furia,
mentre i Fratelli d’Italia, in piazza, dicono che è poco,
che bisogna mandare i nostri soldati, sul campo,
rigurgiti di nazionalismo in un mondo già pieno di fanatismi razziali e religiosi,
che invece di guardare avanti guarda sempre più al passato, e ai suoi errori, per… ripeterli?
Mah… sarà che vedo e leggo troppa storia del Secolo Breve, di questi tempi,
ma per quanto ci riguarda la virata bellico-umanitaria mi puzza molto di:
1) Armiamoli, non partiamo ma… pensiamo un po’ meno ai guai di casa nostra.
2) Armiamoli, non partiamo ma… diamo un po’ di fiato alla nostra industria. Bellica.
E ciò al netto del gusto che proverei a veder spazzati via un po’ dei boia
di questi nuovi genocidi, guerra mondiale a spezzatino, come grosso modo
ha detto anche il Papa, che retorica e ruoli a parte direi ha centrato il punto.
Vis pacem para bellum, insomma, e al solito spero di sbagliarmi.
Però…
Ma al di la della repulsione per l’ennesimo braccio armato terroristico,
l’Isis, che miete morte e terrore a piene mani tra Iraq e Siria,
resto un po’ inquieto e diffidente sulla rapidità con la quale
anche l’Italia è salita sul carro dei crociati, per armare i Peshmerga curdi.
Deliberano persino le Camere, in fretta e furia,
mentre i Fratelli d’Italia, in piazza, dicono che è poco,
che bisogna mandare i nostri soldati, sul campo,
rigurgiti di nazionalismo in un mondo già pieno di fanatismi razziali e religiosi,
che invece di guardare avanti guarda sempre più al passato, e ai suoi errori, per… ripeterli?
Mah… sarà che vedo e leggo troppa storia del Secolo Breve, di questi tempi,
ma per quanto ci riguarda la virata bellico-umanitaria mi puzza molto di:
1) Armiamoli, non partiamo ma… pensiamo un po’ meno ai guai di casa nostra.
2) Armiamoli, non partiamo ma… diamo un po’ di fiato alla nostra industria. Bellica.
E ciò al netto del gusto che proverei a veder spazzati via un po’ dei boia
di questi nuovi genocidi, guerra mondiale a spezzatino, come grosso modo
ha detto anche il Papa, che retorica e ruoli a parte direi ha centrato il punto.
Vis pacem para bellum, insomma, e al solito spero di sbagliarmi.
Però…
AH BEH, ALLORA…
… Buon ferragosto, comunque.
Oltre lo schifo del professore fatto a pezzi e ficcato in una valigia,
roba che non ne abbiamo parlato e non ne vogliamo parlare,
giusto da prendere, schiaffare in cella i colpevoli e gettare le chiavi,
perché di più non si può fare, o no?
Buon ferragosto, quindi,
anche agli amici del consiglio comunale di Lodi,
quelli “in ferie” per 2 mesi,
tanto di provvedimenti urgenti non ce ne sono,
e la giunta è bella che rifatta, o no?,
con tanto di ex leader dell’opposizione,
ma se torna Emily, cari signori…
Buon ferragosto, intanto,
con le condanne al cartello Porto-Mangano,
quello che aveva soci e contatti anche nel Lodigiano,
ne avevamo parlato anche qui, e qui,
poi aspettiamo di sapere che fine hanno fatto o faranno
i “nostri” coinvolti nella vicenda,
ma intanto è caduta l’accusa di associazione mafiosa,
quindi possiamo stare tranquilli, o no?
Massì, grigli chi può! Anche se siamo in recessione, o no?
E buon ferragosto a tutti, ancora,
anche al Papa volato in Corea del Sud,
che quelli oltre il 38esimo parallelo hanno accolto a razzi,
forse erano meglio dei semplici fuochi d’artificio, o no?
No, forse no. Ma buon ferragosto, lo stesso.