martedì 19 agosto 2014

20'' TIME OUT



IL RACKET DEL CARO ESTINTO…

… ovvero: dammi i soldi, altrimenti “six feet under” ci finisci tu.
È quanto si sarebbe sentito chiedere più volte un impresario
di pompe funebri a Codogno,
dove a quanto emerso dalle indagini
dei carabinieri sarebbe esploso un vero e proprio
“racket del caro estinto”
.
Protagonista, un 43enne calabrese, residente nel Reggiano,
che dopo aver vanamente provato a estorcere qualche migliaio di euro
al titolare di un’agenzia di onoranze funebri,
con la minaccia di bruciargli il capannone,
ha provato il colpo con un altro imprenditore del settore,
nonché suo ex datore di lavoro, avvertendolo che,
qualora non gli avesse consegnato il denaro richiesto,
ci avrebbero pensato i suoi amici e conterranei,
ovviamente legati alla ‘ndrangheta.
Millantatore o meno, poco importa: per fortuna,
dopo essersi piegato in un paio di occasioni
l’Amerigo Bonasera della Bassa ha deciso di dire basta,
o meglio, di denunciare il fatto alle forze dell’ordine,
che hanno così potuto incastrare il reo.
Come finirà, speriamo di saperlo presto:
per ora, repetita iuvant, resta il consolatorio coraggio di chi,
piuttosto che piegarsi o continuare a farlo,
ha deciso di prendere la strada giusta. Quella dei carabinieri.