SUI RIFIUTI E DINTORNI...
… Avremmo voluto parlare di elezioni in Lombardia, ma l’incalzare degli avvenimenti
(non ultimo l’estensione a macchia d’olio, ovvero alle opposizioni, dell’inchiesta sui cosiddetti “rimborsi pazzi” in consiglio regionale: ci torneremo, magari con qualche distinguo sulla "legittimità" dell’acquisto di un frigorifero e altre spese, a spanne decisamente più istituzionali) ci spinge a prenderci ancora un po’ di tempo, per riordinare le idee.
Nel frattempo, riceviamo e volentieri condividiamo questo spunto di Legambiente, su come provare ad arginare l’espansione delle ecomafie nella nostra regione: ciò sull’onda di quanto già scritto a proposito della recente relazione della commissione bicamerale d'inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti, che qui potete leggere integralmente.
C’è dell’altro? Sì: gli sviluppi sulla vicenda dei tre bar lodigiani sequestrati alla famiglia Spagnuolo, nell’ambito di un’indagine su una presunta maxi evasione fiscale. Una storia sulla quale i tribunali devono ancora scrivere diverse pagine, partita da lontano, o meglio da un’altra storia: la tentata estorsione, con tanto di attentato incendiario, ai danni dell’imprenditore, che denunciando il racket permise alla squadra mobile di arrestare i colpevoli, poi condannati. Allora, da vittima, la famiglia Spagnuolo venne additata dalle forze dell’ordine come modello da seguire; le successive indagini della guardia di finanza, su tutt’altro ambito, ne hanno disegnato una parabola decisamente diversa.
… oh, facciamo che ne abbiamo chiamati tre, di time out, sì?