... che fine ho fatto? Sto bene, anzi benone, e a Dio piacendo, eccomi qua. Ma dove ero finito, dove sono finito? Il posto è sempre quello, o forse no, c'era una volta un sindaco e oggi non c'è più, c'era una volta un governo e oggi... beh, più o meno è sempre li, sembra cambiato tutto e forse non è cambiato niente, se non che siamo tutti ancora un po' più inquieti, un po' più preoccupati, un po' più facebokkianamente isterici nel nostro piccolo mondo sempre meno antico, e in quello attorno, decisamente più grande, decisamente più confuso...
... sì, ma il blog? Ci ho scritto col pensiero, finché ne ho avuto, girando posti, incontrando gente, la Grecia del referendum, davvero una faccia e una razza così simili, cugini in un mare sempre più agitato, e pensa un po', preoccupati anche per noi, mentre gli occhi e il cuore si gonfiavano di lacrime, davanti a quel monumento a Cefalonia...
... ho sfiorato un golpe, un anno dopo, volando con il mio low cost mentre a poche decine di chilometri si consumava il grande salto del sultano verso il regime, forza oscure, in Istanbul?
... e nel mezzo la svolta americana, quella inglese, il dramma dei migranti e dell'immigrazione,
solo noi sembriamo fermi, scivolando indietro, e non è vero che non ce ne accorgiamo, ma finché abbiamo buone unghie restiamo ancorati a un benessere che è ancora tale, anche se sempre meno lustro, anche se sempre meno... benessere.
... Eppure il sole continua a insistere su questa terra, e come il buon Nick insegna a settembre i campionati ricominciano, qualunque cosa possa accaderci, anche se mannaja alla miseria, pure il calcio mi sta andando di traverso!
... ma benone sto e benone voglio restare, scusandomi con me stesso e con i miei pochi, casuali, affezionati o involontari lettori, se riprendo la tastiera solo oggi, leggendo che tra poche ore, 19 luglio, sono 25 anni che hanno ucciso il povero Paolo Borsellino...
... era nato anche per lui, questo blog. Grazie ancora, giudice, per avermelo ricordato. Risvegliandomi.
A prima o poi, fratelli e sorelle